CONTRODEDUZIONI ALL'ARTICOLO LESIVO A FIRMA prof. MICHELE FEO 1 - BERNARDINO LUINI - ZENALE ANNUNCIAZIONE A 3 ANGELI. Smentito direttamente dalla Pinacoteca di Brera ! a seguire

L’ANNUNCIAZIONE DI BERNARDINO LUINI (Attr.) – situata all’interno Pinacoteca di Brera (Milano) mostra il primo coinvolgimento dell'artista nella cerchia di Bernardino Lupi da Carvajal, il quale avrebbe diffuso teorie moralizzatrici della Chiesa basate sul testo dell'Apocalypsis nova del beato Amedeo Méndez da Silva. L'Annunciazione conservata nella Pinacoteca di Brera a Milano è un dipinto a olio su tavola (265 x 165 cm) la cui attribuzione è stata a lungo divisa tra Bernardo Zenale e la maniera di Bernardo Luini, risalente al 1523 circa. Il testo del beato Amedeo fu introdotto nel 1514 (a opera di Giorgio Benigno Salviati) anche nel monastero milanese di S. Marta, da dove si riteneva provenisse l 'Annunciazione del Luini che sembrava da identificare con "quello ornamento de Santa Martha" cui "Luyni " aveva dato "bono principio" il 5 genn. 1517. La pala di Brera rappresenta l’Annunciazione alla presenza degli arcangeli Ecudiele e Barachiele secondo il testo dell’Apocalypsis Nova (Quinta Estasi).
Quest'opera riflette strutturalmente, nella sua monumentale composizione corale, l'impalcatura teologica di matrice amadeita del Raptus Quintus. Lungi dal costituire un'invenzione personale, tale correlazione storico-artistica risulta ampiamente censita e validata dalla critica ufficiale.
A corroborare in modo inequivocabile la fondatezza di tale impostazione, si richiamano i seguenti riferimenti bibliografici e storiografici primari:
- Il catalogo della mostra "Sacro e profano nella pittura di Bernardino Luini" (curata a Luino nel 1975 e pubblicata da Silvana Editoriale d'Arte), il quale raccoglie saggi critici e apparati iconografici dedicati all'esame della produzione sacra del pittore lombardo (cfr. in particolare pag. 67) secondo cui: “La fonte di questa strana immaine è ancora una volta l’ Apocalypsis Nova, secondo cui la notte dell’Annunciazione “Ego Gabriele missus a Deo cum Euchudiele et Barachiele”…
- I contributi di Pietro Marani all'interno del Dizionario Biografico degli Italiani (Volume 66, 2006), ove si evidenzia puntualmente che il testo del Beato Amadeo fu introdotto nel 1514 nel monastero di S. Marta a Milano per tramite di Giorgio Benigno Salviati. Lo stesso Marani riconosce che l'Annunciazione del Luini — originariamente associata a S. Marta, ma eseguita con la collaborazione di Bernardo Zenale per la cappella di S. Giuseppe in S. Maria della Pace (convento fondato proprio da Amedeo Méndez da Silva) — mostra legami inequivocabili con le visioni dell'Amedeo note alla superiora suor Arcangela Panigarola: “il testo del beato Amedeo fu introdotto nel 1514 nel monastero di S. Marta a Milano tramite Giorgio Benigno Salviati. L'Annunciazione di Luini, originariamente associata a S. Marta ma probabilmente eseguita con la collaborazione di Zenale e altri per la cappella di S. Giuseppe in S. Maria della Pace — convento fondato da Amedeo Méndez da Silva — mostra evidenti legami con le visioni dell'Amedeo note alla superiora suor Arcangela Panigarola.”. https://www.treccani.it/enciclopedia/bernardino-luini_(Dizionario-Biografico)/
- La medesima Pinacoteca di Brera sul proprio sito : https://pinacotecabrera.org/collezioni/collezione-on-line/davide/ , : “Proviene forse da Santa Maria della Pace, e proprio dall’altare della cappella di San Giuseppe, anche la pala di un seguace di Bernardo Zenale che raffigura l’Annunciazione secondo il testo dell’Apocalypsis Nova”
seguiranno altre risposte punto su punto
avv. Carmine Alvino